Statuto

Art. 1: Costituzione

Art. 1: Costituzione

E' costituita una Fondazione denominata "FONDAZIONE BANCA AGRICOLA MANTOVANA" con sede in Mantova, Corso Vittorio Emanuele n.13. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. La Fondazione potrà far uso della denominazione in forma abbreviata "BAM", sia unitamente sia disgiuntamente alla denominazione per esteso.
Art. 2: Scopi

Art. 2: Scopi

L'obiettivo generale in cui opera la Fondazione è quello di contribuire al progresso della comunità mantovana, al fine del miglioramento in tutti i campi della qualità della vita. Essa quindi, in parte svolgendo un'attività tradizionalmente svolta da Banca Agricola Mantovana, perseguirà, nel quadro di quanto previsto dall'art. 65 del Testo Unico Imposte dei Redditi - D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, esclusivamente fini benefici e di assistenza ed utilità sociale, culturale, scientifica ed artistica a favore della comunità della Provincia di Mantova. Potrà pertanto erogare direttamente fondi e finanziamenti a fondo perduto, borse di studio e premi, a soggetti singoli o collettivi, su progetti specifici o no, nonchè finanziare interventi di restauro su beni storico artistici.
La Fondazione, inoltre, intende porsi quale centro di studio, culturale ed espositivo, con particolare riferimento alla produzione di pittori, scultori ed artisti in genere che, nei secoli, hanno operato a Mantova, al settore della finanza e dell'economia con riguardo alla tradizione e realtà mantovana nonchè della ricerca e documentazione sulle Istituzioni di Mantova. 
Art. 3: Attività Strumentale

Art. 3: Attività Strumentale

Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrà tra l'altro:
  1. realizzare, gestire, affittare, assumere il possesso a qualsiasi titolo, acquistare beni mobili ed immobili, impianti, attrezzature e materiali utili e necessari per l'espletamento della propria attività;
  2. compiere operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari nonchè richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;
  3. stipulare contratti, convenzioni con privati ed Enti Pubblici per lo svolgimento delle attività di cui ai punti precedenti;
  4. promuovere intese con enti scientifici, culturali ed educativi, italiani e stranieri, per l'utilizzo dei beni di cui trattasi, allo scopo di facilitare studi ed attività culturali, promuovendo incontri e convegni;
  5. favorire, anche mediante sovvenzioni, lo sviluppo di istituzioni, associazioni, enti che operino per il raggiungimento di fini similari a quelli della Fondazione o tali da facilitare alla Fondazione stessa il raggiungimento dei suoi fini;
  6. stipulare atti o contratti, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l'acquisto, in proprietà od in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere;
  7. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
  8. partecipare o concorrere alla costituzione di fondazioni, associazioni, consorzi o altre forme associative, pubbliche o private, comunque volte al perseguimento degli scopi della Fondazione;
  9. costituire ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale, diretta od indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di persone e/o capitali nonchè partecipare a società del medesimo tipo;
  10. gestire direttamente progetti ed attività, anche di ricerca e studio;
  11. svolgere attività museale, espositiva o commerciale, che venga ritenuta strumentale agli scopi istituzionali;
  12. svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi.
Art. 4: Vigilanza

Art. 4: Vigilanza

La Regione Lombardia vigila sull'attività della Fondazione ai sensi dell'articolo 25 del Codice Civile.
Art. 5: Patrimonio

Art. 5: Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è composto:
  1. dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili ed immobili impiegabili per il perseguimento degli scopi; dai beni mobili ed immobili che pervennero, pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto; dalle elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
  2. dalle quote di rendite e di ricavi delle attività istituzionali, strumentali, accessorie e connesse che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, possono essere destinati ad incrementare il patrimonio;
  3. dai contributi eventualmente attribuiti al fondo di dotazione dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici.
Art. 6: Fondo di Gestione

Art. 6: Fondo di Gestione

Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:
  1. da contributi pubblici e privati;
  2. dai proventi delle attività di cui agli articoli 2 e 3 del presente Statuto;
  3. da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
  4. da contributi dei Fondatori.
  5. Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per il raggiungimento dei suoi scopi.
Art. 7: Fondatori

Art. 7: Fondatori

Sono Fondatori la Banca Agricola Mantovana e la Banca Monte dei Paschi di Siena.
I Fondatori, sulla base di specifiche convenzioni, si obbligano a mettere a disposizione della Fondazione le conoscenze, le capacità professionali e le attività o mezzi necessari per il miglior conseguimento degli scopi, secondo le indicazioni contenute nei programmi di attività.
Art. 8: Organi della Fondazione

Art. 8: Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Presidente ed il Vice Presidente;
- il Direttore Generale;
- il Collegio dei Revisori dei Conti;
- l'Advisory Board, ove nominato.
Eventuali Comitati Scientifici o Tecnici o Commissioni Consultive, cui verranno conferiti speciali incarichi, previa determinazione delle attribuzioni, della durata e del numero di membri, potranno essere nominati all'interno dei singoli organi.
Art. 9: Consiglio di Amministrazione

Art. 9: Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove membri nominati dal Consiglio di Amministrazione della Banca Agricola Mantovana o dalla Banca che eventualmente succedesse a questa, di cui quattro scelti preferibilmente fra i componenti del Consiglio di Amministrazione di Banca Agricola Mantovana medesima, uno nominato su designazione del Monte dei Paschi di Siena e quattro nominati previa consultazione non vincolante con istituzioni pubbliche o private locali.
I membri del Consiglio di Amministrazione eleggono nel proprio seno, a maggioranza assoluta dei membri, il Presidente ed il Vice Presidente, in occasione prima riunione del Consiglio stesso.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è anche Presidente della Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Agricola Mantovana, d'intesa con Monte dei Paschi di Siena, fisserà al momento della loro nomina l'entità dell'eventuale compenso spettante ai Consiglieri della Fondazione, al Vice Presidente ed al Presidente della medesima.
Art. 10: Durata e Decadenza dei Consiglieri

Art. 10: Durata e Decadenza dei Consiglieri

I Consiglieri di Amministrazione durano in carica per un periodo di cinque anni.
Tutti i Consiglieri possono essere rieletti o rinominati dopo la scadenza del mandato.
I Consiglieri decadono per inattività se sono rimasti assenti per oltre un anno dalle adunanze del Consiglio, sempre che tale assenza non venga accertata come dovuta a causa di forza maggiore. Ogni Consigliere è in ogni tempo revocabile, senza motivazione, in seguito a decisione assunta dalla maggioranza assoluta di coloro che l'hanno nominato.
Art. 11: Compiti del Consiglio di Amministrazione

Art. 11: Compiti del Consiglio di Amministrazione

Al Consiglio di Amministrazione è attribuita l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
In particolare e fatte salve le attribuzioni previste da altre norme del presente statuto, il Consiglio:
  1. delibera il conto consuntivo annuale, il bilancio preventivo annuale e la relazione accompagnatoria e finanziaria. Tali conto, bilancio e relazione, dopo la loro approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, verranno inviati
    alla Regione Lombardia;
  2. nomina il Direttore Generale, fissandone durata, natura e compensi per l'incarico;
  3. delibera sull'accettazione di elargizioni, donazioni, legati, eredità e lasciti nonchè sull'acquisto e la vendita di immobili, e sulla destinazione degli stessi ovvero delle somme ricavate, nel rispetto dei limiti di cui al presente Statuto;
  4. approva i piani di lavoro della Fondazione e i programmi di intervento;
  5. delibera la costituzione di comitati scientifici o tecnici e commissioni consultive fissandone le attribuzioni e la durata e nominandone i membri, previa determinazione del loro numero;
  6. delibera la delega alla Fondazione, da parte di altri enti o privati, di attività rientranti nell'ambito della Fondazione, fissandone le condizioni; delibera altresì su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti che corrispondono ai fini perseguiti dalla Fondazione;
  7. delibera, con la maggioranza di tre quarti dei membri, le modifiche allo Statuto;
  8. può conferire speciali incarichi a singoli Consiglieri, anche con facoltà di delega, fissandone le attribuzioni;
  9. delibera, su proposta del Direttore Generale, assunzioni di personale ed incarichi esterni, determinandone il compenso;
  10. delibera, all'unanimità, lo scioglimento dell'Ente e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione, annualmente, redige ed invia ai Fondatori una relazione dettagliata sull'attività svolta, accompagnata dal bilancio d'esercizio di cui al successivo articolo 19.
Art. 12: Convocazione e Quorum

Art. 12: Convocazione e Quorum

La convocazione del Consiglio avviene, a cura del Presidente, con ogni mezzo idoneo, ogniqualvolta se ne ravvisi l'opportunità per dar luogo alle deliberazioni previste dal presente Statuto, ma comunque almeno due volte l'anno, per l'esame e l'approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo. Il Consiglio deve altresì essere convocato ogni qualvolta ne facciano richiesta la metà dei Consiglieri.
Il Consiglio di Amministrazione delibera validamente quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti in carica e le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti, eccezion fatta per i casi nei quali il presente Statuto prevede, sia per la validità di costituzione dell'adunanza sia per le delibere, una maggioranza qualificata.
Nel caso di parità di voti, avrà prevalenza quello del Presidente della Fondazione.
Agli effetti della validità della costituzione del Consiglio e delle maggioranze, dovrà tenersi in considerazione solamente il numero dei Consiglieri in carica in quel momento.
Art. 13: Il Presidente ed il Vice Presidente: durata

Art. 13: Il Presidente ed il Vice Presidente: durata

La carica di Presidente e di Vice Presidente dura sino al termine del mandato di Consigliere e comunque per non più di cinque anni, ma può essere rinnovata.
In caso di cessazione della carica di Presidente per qualsiasi causa, il Consiglio di Amministrazione dovrà provvedere alla nomina del nuovo Presidente entro e non oltre quarantacinque giorni.
Il mandato del Presidente così eletto avrà durata pari a quella del Consiglio di Amministrazione.
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