I Gonzaga di Nevers (1627 - 1707)

Ducatone con lo zodiacoDucatone con lo zodiaco
Ducatone con lo zodiaco

Carlo I (1627-1637) - Ducatone con lo zodiaco

D/ CAROLVS I D G DVX MAN (ET) M F (ET) C
Nel campo: busto corazzato del duca, volto a d., a capo scoperto, con barba e con mantello sulle spalle e sul petto ed alta gorgiera sotto il colletto, con il collare dell'ordine del Redentore sul petto e con una maschera di leone di fronte sulla spalla d. Nel giro, in b. sotto il busto, 1628.
R/ NEC RETROGRADIOR NEC DEVIO (v. voI. II, pp. 141-143, LX).
Nel campo: in a., il sole raggiante di fronte al centro della arcuata fascia zodiacale recante, da s. verso d. , i segni zodiacali del Leone, della Vergine, della Bilancia e dello Scorpione e sormontata da quattro stelle ad otto punte (due delle quali a s. e le altre due a d.); sotto la fascia zodiacale, l'emisfero terrestre sovrastato da un arco di nubi sopra al quale sono sei stelle a sei punte (tre delle quali a s. e le altre tre a d.).
Metallo: AR
Peso: g 31,74; Ø 43
Riferimenti: CNI IV 1913, 3-4; Magnaguti VII 1957,706; Ravegnani Morosini 1984, 6.
Provenienza: collezione Magnaguti (VII 1957, 706).
 
Quarto di ducatone da 40 soldi<br>detto "beato Luigi da 40"Quarto di ducatone da 40 soldi
detto "beato Luigi da 40"
Quarto di ducatone da 40 soldi
detto "beato Luigi da 40"

Carlo I (1627-1637) - Quarto di ducatone da 40 soldi detto "beato Luigi da 40"

D/ CAROL I D G MAN M F NIV MAY RET DVX (ET) C.
Nel campo: stemma gonzaghesco dalle quattro aquile entro cartella ornata, nella parte alta, con due volute, caricato dallo
scudetto del Monferrato ai nove quarti, sormontato da una corona, da un grande monte Olimpo sul quale è l'ara che contiene un ceppo di quercia e, in a., dal motto FIDES e circondato dal collare dell'ordine del Redentore appeso alle due volute.
R/ B ALOIIS (sic) GONZ PROT MAN.
Nel campo: il beato Luigi Gonzaga, in abito religioso della Compagnia di Gesù, aureolato, stante, volto a s., calpesta con il piede d. il mondo, tiene le braccia conserte sul petto ed ha lo sguardo rivolto al cielo dal quale si affaccia, in aureola di raggi, un angelo recante, nella s., una palma e, nella d., una corona.
In es., 40 ed una corona rovesciata.
Metallo: AR
Peso: g 7,34; Ø 32,5
Riferimenti: CNI IV 1913, 35-37; Magnaguti VII 1957, 715; Margini-Castagna 1990, 159.
Provenienza: collezione Magnaguti (VII 1957, 715).
 
Lira detta "Santa Lucia", di 2° tipoLira detta "Santa Lucia", di 2° tipo
Lira detta "Santa Lucia", di 2° tipo

Lira detta "Santa Lucia", di 2° tipo

D/ CAR D G D M (ET) M F (ET) C.
Nel campo: stemma gonzaghesco dalle quattro aquile entro
cartella ornata con volute ai due angoli superiori, caricato dallo scudetto del Monferrato ai nove quarti, quest'ultimo sormontato dallo scudetto coronato di casa d'Austria alla fascia, il tutto sormontato da una grande corona e dal motto FIDES in lettere grandi.
R/ SANCTA LVCIA.
Nel campo: Santa Lucia aureolata, volta a s., stante, tiene nella mano d. una coppa contenente i propri occhi e con la s. sostiene le proprie vesti; ai lati della santa, 1633.
Esergo libero.
Metallo: AR
Peso: g 4,72; Ø 30,5
Riferimenti: CNI IV 1913, manca; Magnaguti VII 1957, 782.
Provenienza: collezione Magnaguti (VII 1957, 782).
Questa lira di 2° tipo si distingue, a colpo d'occhio, dalla coeva lira di 1° tipo (monete nn.1121-1127) perchè al D/ manca il numerale I; il piccolo monte Olimpo sopra lo stemma e il motto FIDES è in lettere grandi. È molto più rara di quella di 1° tipo.
 
Ducatone con la Madonna delle GrazieDucatone con la Madonna delle Grazie
Ducatone con la Madonna delle Grazie

Reggenza di Maria Gonzaga per Carlo II (1637-1647) - Ducatone con la Madonna delle Grazie

D/ MARIA (ET) CAR II D G D MAN (ET) MON F (ET) C.
Nel campo: busto della duchessa Maria Gonzaga, volto a s., con il capo coperto dall'ampio velo vedovile, in abito scollato e con una ricca collana di perle sul petto, affiancato, sulla s., al busto del figlio duca Carlo II bambino, pure volto a s., a capo scoperto e con i lunghi capelli ondulati fluenti sulle spalle, in corazza, con grande colletto rovesciato e con il collare dell'ordine del Redentore sul petto.
R/ MARIA MATER GRATI(AE) PROTETRIX (sic) NOSTRA.
Nel campo: la Madonna delle Grazie, vista a mezza figura di fronte, con il capo velato ed aureolato, tiene la mano d. appoggiata sul grembo con l'indice proteso e, con il braccio s., il Bambino Gesù con il capo scoperto ed anch'esso aureolato.
In b., sotto la Madonna, MANTVAE.
Metallo: AR
Peso: g 31,99; Ø 44,5
Riferimenti: CNI IV 1913, 11-19; Magnaguti VII 1957, 816; Ravegnani Morosini 1984, 10; Margini-Castagna 1990, 183.
Provenienza: collezione Magnaguti (VII 1957, 816).
 
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